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Chi siamo
RiCrea Ferrara Festival

Comitato scientifico

Università di Ferrara
Fulvio Fortezza e Gianfranco Franz
Dipartimento di Economia e Management
Università di Ferrara
Gabriele Lelli e Giuseppe Mincolelli
Dipartimento di Architettura
Consorzio Factory Grisù
Massimo Marchetto
Cna Ferrara
Alessandro Fortini
IdeAzione: Gianfranco Franz
Delmonte Govoni Patitucci

Leonardo Delmonte
Urban hacker e giardiniere, attivo tra Ferrara e Berlino, co-founder e direttore dell’APS “Basso Profilo” e co-founder del Consorzio “Wunderkammer”, laboratorio di innovazione culturale nato nel 2011 per riattivare gli ex magazzini fluviali della darsena di Ferrara dopo un lungo periodo di abbandono. Tra le attività co-ideate e coordinate per conto dell’APS “Basso Profilo” si segnalano: “Smart Dock. Tattiche di riuso intelligente della darsena di Ferrara”, grazie al contributo di una estesa rete di partner locali e al sostegno dell’Istituto Beni Culturali Emilia-Romagna (bando “Giovani per il Territorio 2016”); “Ri-generazione Urbana”, un programma co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna (nell’ambito della L.R. 14/08); “banCO”, un incubatore di nuovi artigiani attivo dal 2014 e capace di integrare il co-working con il co-manufacturing, nell’ambito del progetto europeo LIFE+ “LOWaste:Local Waste Market for second life products” coordinato dal Comune di Ferrara; il progetto “Wunderkammer. Recupero degli ex magazzini fluviali di Ferrara” con il quale “Basso Profilo” è stata premiata nel 2013 nell’ambito della 2a “BIENNALE DELLO SPAZIO PUBBLICO” a Roma ed ha vinto l’edizione 2012 del bando di innovazione creativa del Comune di Bologna, “INCREDIBOL”.

Maria Giovanna Govoni è architetto e urbanista instancabile, esperta di progettazione culturale, rigenerazione urbana, animazione territoriale e processi partecipati.
Dal 2013 è Presidente del Consorzio “Wunderkammer”, un centro di produzione culturale e laboratorio di innovazione sociale attivo presso gli ex magazzini fluviali sulla darsena di Ferrara. Membro del Direttivo e Progettista dell’APS “Basso Profilo”, attualmente è impegnata nella realizzazione di progetti legati alle tematiche di cittadinanza attiva, economia della condivisione, sviluppo di impresa culturale e riappropriazione degli spazi sottoutilizzati come presidi culturali per rigenerare gli spazi urbani della città.

Il Consorzio "WUNDERKAMMER” è un centro di produzione culturale che reinterpreta in chiave contemporanea il concetto di “camera delle meraviglie” per raccogliere e organizzare le capacità artistiche e produttive dei giovani. Sede operativa sono gli ex magazzini fluviali della Darsena di Ferrara (Palazzo Savonuzzi).
Costituitosi nel 2011, il consorzio è attualmente composto da quattro associazioni, “Basso Profilo”, “Encanto”, “ AMF-Scuola di Musica Moderna”, “Fiumana”. Dal 2014, attraverso un servizio di co-working orientato, “la camera delle meraviglie” offre una valida alternativa all’ufficio tradizionale per chi lavora nel settore delle cultural industries e dell’innovazione sociale. Il progetto “Wunderkammer” ha vinto l’edizione 2012 del bando di innovazione creativa del Comune di Bologna, “INCREDIBOL”, ed è stato premiato a Roma nel 2013 nell’ambito della 2a “BIENNALE DELLO SPAZIO PUBBLICO”.

BASSO PROFILO:

L’APS “Basso Profilo” si prefigge di diffondere le pratiche di cittadinanza attiva, promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio locale, impegnarsi con azioni concrete per lo sviluppo sostenibile del territorio. Dal 2007 l’associazione ha organizzato corsi formativi, attività di ricerca, workshop, seminari, concorsi, mostre, spettacoli. Tra queste segnaliamo “Ri-generazione Urbana”, un programma di ricerca co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna che dal 2010 al 2015 ha reso i giovani e gli adolescenti protagonisti del ripensamento e della trasformazione degli spazi pubblici della città; “banCO", un incubatore di nuovi artigiani capace di integrare il co-working con il co-manufacturing per dare nuova vita agli scarti e condividere i vecchi e nuovi saperi delle botteghe. Dal 2015 l’APS Basso Profilo ha avviato con una nutrita rete di partner il progetto “Smart Dock” per riscoprire la matrice d’acqua di Ferrara, attraverso un percorso fisico, ma allo stesso tempo storico e memoriale. Per Basso Profilo abituarsi a vedere il fiume e la darsena con uno sguardo diverso significa contribuire alla rinascita di un habitat urbano ricco di diversità, che grazie ad un nuovo vincolo di affezione possa tornare ad essere un bene comune.